M. Villègle

quello che più manca in questi giorni è la forza

di innamorarsi un po’. Di sorprendersi.

Sentire nel cuore la vergogna, il vanto, la scelleratezza d’averci dentro una manciata di sospiri,

ancora.

 

Qui si respira un’aria internazionale, non c’è puzza di provincia.

Posso pensare a me, passeggiare fino a tardi, osservare il tempo e strappare i manifesti dai muri,

compiere le mie piccole infrazioni,

ecco.

 

Lacerare l’epidermide della città è un’angheria e un’arte salubre al contempo, si fa all’aperto, prendendo ciò che la città ha da offrire:

una parola, un volto, un refrain,

(ieri, dietro la locandina di un concerto, ho scoperto una piccola porzione di nudo).

 

Dopo anni passati a studiare le infinite possibilità del vuoto per afferrare e collegare tra loro i fili sparsi qua e là della materia,

ho finalmente scoperto la potente carica eversiva

dei muri grigi.

 

Penso spesso a lei, nello spazio angusto del suo laboratorio di ricerca, osservare, curvo sulla lente, la leggerezza di una qualunque sequenza poetica

e non accorgersi della grazia di una bocca un po’ asimmetrica

colta in un attimo di stupore.

 

Ora espongo le mie opere al vento perché le accarezzi, le investa, le scompigli un po’, per ridere.

Esse suonano, cantano, si muovono.. escono e tornano

da sole.

installazione
Installazione #1

# 13

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9 risposte a "M. Villègle"

    • ilsolitomood 13/02/2014 / 21:19

      Ci sto lavorando su.. si parte in levare poi vediamo dove si finisce 🙂 Ciao Marta!

  1. Evita 10/02/2014 / 22:01

    Ogni forma individualista ha bisogno di una platea capace di apprezzare le opere e solo respirando aria internazionale puoi mantenere l’anonimato
    Chissà che i muri grigi non siano più poetici dei manifesti mezzi strappati 😉

    • ilsolitomood 13/02/2014 / 21:22

      Per apprendere e sperimentare, amare e scoprire serve un po’ di forza, il coraggio di ricominciare e rimettersi in gioco, no? 🙂

  2. spirale 11/02/2014 / 08:45

    mi piace molto….
    mi piacciono molto le tue parole…
    penso sia veramente uscita un’opera d’arte! 🙂

    • ilsolitomood 13/02/2014 / 21:23

      Addirittura!!! grazie.. mi fa molto molto piacere che ti sia piaciuta. Ben ritrovata 🙂

  3. bakanek0 14/02/2014 / 09:18

    Tu sei brava, brava, brava: ogni parola è elegante ed essenziale, eppur piena e ricca. Brava! Opps, l’ho già detto, vero?

    • ilsolitomood 16/02/2014 / 17:00

      Ciao bella! bentrovata e grazie per i complimenti… grazie davvero… ho fatto un’incursione da te e devo dire che stai andando fortissimo!! :-)))

  4. attaccarbottone 19/02/2014 / 17:23

    Quello che mi piace e mi sembra di cogliere, ma magari sbaglio, è l’esigenza che l’arte stia nel vento che fa fremere la materia. L’idea che essere veri sia sempre questione di esposizione alle intemperie e al sole… da qui nasce anche la potenza della grazia… non so, comunque bellissima.

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